Fui Bambino
Fui bambino
e piansi per vivere
Sognai e Amai
Per vivere
Ho attraversato musica e silenzi
Ho scolpito su pietra le più dolci carezze
Ho accarezzato con l'anima il dolore e la pietà
Ho vissuto in me sconforto e solitudine
Per essere degno di Ricevere
Ho annullato con miseria e rancore il mio futuro
Per essere degno di Donare
Ho accolto in me l'infinito
Per conoscere la mia Verità
Non vendetti mai a mercanti di salvezza
Non vi appartenne la vita Mia
Non mi appartengono le voci urlanti la giusta verità
Fui bambino
degno di vivere in uomo
Sognai e Amai
questa Mia dolce fine
Sappiate riceverne il senso
Sappiate rendermela in dono.
Copyright
Francesco Andrea Becca
Eroi
Di sguardi vivete
con occhi di verità
e sorrisi incomprensibili agli uomini
Il dolore diventa prezioso
in gocce d'anima
ci bagna l'incoscienza del vivere
Non brunirà il vostro viso
al calare dell'autunno
in graffi e solchi di tempo
Un viaggio da guerriero
in battaglie magnifiche e tremende
dove protegge solo l'esser nudi
Ascendete l'infinito in terribili ali
sotto luci di stelle e silenzio
mi fate sentire migliore di ciò che faccio
Cammino nel vostro destino
perché so che non morirete mai
ma solo scegliete altri cieli
Soffierà infine il vento malinconico
dell'ultima ninna nanna
che mi renderà bambino
Mi chiederò per cosa ho vissuto
e leggerò a tutti il mio cuore
che porta incisi i segni degli eroi.
Riferimento: Dedicato a tutte le persone come Claudia Di Lembo, che
combattono per sogni che noi non ci rendiamo conto di avere già ricevuto in
dote.
Non ho mai conosciuto Claudia, ma ho sentito una sera i suoi amici parlare
di lei, ormai scomparsa; e dietro quelle voci io cercavo di immaginarmela,
sorridente e tenace, disperata o serena.
Ma, improvvisamente, Claudia era apparsa, era lì, negli occhi dei suoi
amici, nell'emozione dei loro racconti. Un'Eroeina mai sconfitta; neanche
dalla morte.
Sono questi gli eroi che dovremmo portare sempre nel cuore.
copyright Francesco Andrea Becca