Quando prediamo in
mano un libro, di qualunque genere sia, viaggiamo fra le pagine di una mente
sconosciuta che
misteriosamente ci travolge o ci delude o semplicemente ci coinvolge.
Proviamo interesse, a volte disinteresse, entusiasmo o delusione per questa
mente che ha scritto per noi. A volte è un viaggio fantastico, a volte è una
storia struggente, a volte qualcosa che ci fa sorridere o semplicemente ci
distende.
Quando invece prendiamo in mano un libro di poesie prendiamo in mano l'anima
di una persona, ci entriamo dentro e condividiamo emozioni vissute e provate
da altri.
Così è stato per me leggere il libro di Barbara Brussa. "Entro a fare due
passi" - Fra le pieghe dell'anima.
È poeta colui che con l'anima scrive, intingendo con l'inchiostro delle sue
emozioni i versi che escono dalla
sua penna. Non vi è
finzione perché tutto fluisce dal cuore, travolgendo l'anima, riempiendo dei
suoi colori un foglio di carta.
Il libro di Barbara tiene dipinta ogni emozione per emozionare, vi è la
vita, la mia vita, la tua vita, con le sue gioie e i suoi dolori. Un libro
pieno di colori, veri amori, intensi, dove tutto è vissuto, colto e
ascoltato con profondità e consapevolezza.
Quando a scrivere è l'anima diventa una danza di emozioni. È una danza che
non ti puoi perdere il libro di Barbara perché è danzare con la vita.
Silvana Stremiz