| Libri in Vetrina | |
| Notte Prima degli esami- | |
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"Notte
prima degli esami" è la storia di un gruppo di ragazzi che, nell'estate
del 1989, sta per affrontare il più pericoloso e temibile ostacolo che
si frappone fra loro e il futuro: l'esame di maturità. È la storia di
Luca, Claudia e molti altri, dentro e fuori da questo libro. Per tutti loro vale la massima di Luca: la vita è come il calcio. È come i due gol di Maradona all'Inghilterra ai Mondiali dell'86: puoi scegliere se segnare di mano oppure se prendere la palla a metà campo, dribblare tutta la difesa e segnare una rete da favola. Sullo sfondo, come poster attaccati in una cameretta, ci sono gli anni Ottanta. E chi li ha vissuti si aspetti frequente il solletico della memoria. In queste pagine si gioca col Commodore 64, si balla il Gioca Jouer, si pedala per far partire il motorino, ci si consola guardando le ragazze Cin Cin e si telefona dalle cabine (sembra impossibile, ma c'è stata anche un'epoca in cui non esistevano i cellulari). Mentre sembra di sentir scorrere (ovviamente in un walkman a cassette) una colonna sonora in cui i Duran Duran fanno alzare gli accendini, Venditti accompagna le notti di lacrime e preghiere e Raf si chiede cosa resterà, alla fine, di questi anni Ottanta. Vivo, fresco e sincero, perché nato direttamente dalle pagine di diario dei ragazzi di quegli anni, questo piccolo romanzo ha dato poi vita al film campione di incassi Notte prima degli esami diretto da Fausto Brizzi. |
| Tre metri sopra il cielo- Federico Moccia | |
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Le ragazze vestono secondo le mode dell'ultimo minuto. I ragazzi girano con i loro scooter o, meglio, con la BMW lunga, magari rubata al papà. Le ragazze si preparano ad incontrare il ragazzo della loro vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisica, di velocità, di rischio. Sullo sfondo di una frenetica vita di clan, Stefano, detto Step, e Babi si incontrano. Lei ottima studentessa, lui ottimo picchiatore, violento, passa i pomeriggi in piazza davanti al bar o in palestra, la sera in moto o nella bisca dove gioca a biliardo. Appartengono a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Un romanzo di vite quotidiane, di noia, di fatica, di adrenalina e di violenza. |
| Ho Voglia di te - Federico Moccia | |
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Lo avevamo lasciato con una
domanda: riuscirò mai a tornare lì, dove solo gli innamorati vivono, tre
metri sopra il cielo? E le risposte stanno per arrivare. È questo il
seguito di "Tre metri sopra il cielo". Perché nessuna storia finisce mai
davvero. E a volte si trasforma in ciò che non avresti mai potuto
immaginare. Step è partito e sta per tornare. Sta per scoprire che niente
è mai uguale a come lo avevi lasciato. O meglio, a come ricordavi che
fosse. Così tutto cambia e rivela la sua vera faccia. Step imparerà che
non sempre, in amore, sappiamo ciò che vogliamo davvero. Anche quando ci
sembra d'essere sicuri. Il precedente romanzo, Tre metri sopra il cielo,
si era concluso con una domanda del giovane Step: “riuscirò mai a tornare
lì, dove solo gli innamorati vivono, tre metri sopra il cielo?” Due anni
dopo arriva la risposta. La storia che ha incantato un milione di lettori
continua nell’attesissimo secondo libro di Federico Moccia. Tornano Babi,
Step, Paolo, Pallina, protagonisti, insieme a nuovi affascinanti
personaggi, di una vicenda d’amore e d’amicizia, di segreti e tradimenti,
che affonda le radici nel passato ma tende inesorabilmente a un nuovo
futuro. Il romanzo si apre con il ritorno a Roma di Step, trasferitosi due anni prima negli Stati Uniti per dimenticare i dolori del passato. Di nuovo a casa, in sella alla sua moto per le strade di Roma, Step ritrova la banda dei suoi amici di un tempo, i Budokani, cresciuta e forse diversa: Schello, Lucone e gli altri, sempre ribelli ma un po’ più consapevoli delle ferite che le esperienze e i dolori della vita possono lasciare. Ospitato dal fratello Paolo, il ragazzo, grazie all’aiuto del padre, incomincia a lavorare nel mondo dello spettacolo, dove incontra la bella Ginevra, aspirante ballerina. Si riavvicina alla madre, con cui aveva interrotto bruscamente i rapporti, e torna a frequentare l’amica Pallina, ma non riesce a dimenticare l’amata Babi, che sta per compiere un importante passo della sua vita. Il miraggio dell’amore passato è ancora vivo: sarà possibile rivivere la magia provata anni prima? Tra scoperte inaspettate e avvenimenti imprevisti, Step scoprirà sulla sua pelle che la vita continua ma nulla è più come lo aveva lasciato. Soprattutto, comprenderà che spesso l’amore ha più fantasia di noi ed è sempre pronto a scompigliare i nostri piani, guidandoci in strade mai percorse. Con un stile semplice e diretto, scorrevole e fitto di dialoghi, Federico Moccia ci racconta una storia capace di toccare le corde del cuore, in cui i sentimenti sono i protagonisti assoluti. Una storia che si legge tutto d’un fiato e che è piena di speranza, perché ci insegna che nulla è mai scontato e che in ognuno c’è la forza di ricominciare a sorridere al futuro.
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